IBM entra nel progetto OpenOffice.org
Le parole d’ordine: diffondere il formato ODF e rompere l’egemonia di Microsoft Office.
Arriva a pochi giorni dalla OpenOffice.org Conference (OOoCon 2007) che si terrà dal 19 al 21 settembre a Barcellona, l’annuncio che IBM entrerà a far parte del progetto OpenOffice.org.
La suite di produttività indivduale OpenOffice.org include applicazioni di elaborazione testi, foglio di calcolo, presentazione, disegno, database. Utilizza ODF (OpenDocument format) come formato di file nativo, pur supportando anche altri formati, fra cui quelli di Microsoft Office.
IBM intende sviluppare futuri miglioramenti della suite di produttività individuale open source ed impegnarsi nella promozione dello standard ODF. A tal scopo una trentina di programmatori della sede cinese si occuperanno dello sviluppo di nuove funzioni e dell'ottimizzazione complessiva della suite.
Inoltre IBM promette il rilascio del codice sorgente della suite Lotus Notes - che da diversi anni utilizza il codice OpenOffice - al fine di aumentare le sinergie di sviluppo.
Per ulteriori informazioni si veda il comunicato stampa sul sito OpenOffice.org.
La suite di produttività indivduale OpenOffice.org include applicazioni di elaborazione testi, foglio di calcolo, presentazione, disegno, database. Utilizza ODF (OpenDocument format) come formato di file nativo, pur supportando anche altri formati, fra cui quelli di Microsoft Office.
IBM intende sviluppare futuri miglioramenti della suite di produttività individuale open source ed impegnarsi nella promozione dello standard ODF. A tal scopo una trentina di programmatori della sede cinese si occuperanno dello sviluppo di nuove funzioni e dell'ottimizzazione complessiva della suite.
Inoltre IBM promette il rilascio del codice sorgente della suite Lotus Notes - che da diversi anni utilizza il codice OpenOffice - al fine di aumentare le sinergie di sviluppo.
Per ulteriori informazioni si veda il comunicato stampa sul sito OpenOffice.org.