Open ERP
I sistemi di gestione dell’intero processo di business aziendale (ERP - Enterprise Resource Planning) sono in una fase di fase di notevole crescita. Vanno sempre più diffondendosi le soluzioni open source, con la prospettiva di una maggiore standardizzazione delle componenti e dell’integrazione verso l’esterno.
Il panorama delle applicazioni avanzate per la gestione delle imprese è probabilmente alla vigilia di un significativo processo di cambiamento, dopo il periodo in cui si è assistito ad una forte concentrazione delle procedure di gestione integrata dell’impresa, o ERP (enterprise resource planning), verso il mondo SAP.
I moduli tipici di un sistema ERP sono dunque la contabilità, il controllo di gestione, la gestione del personale, la gestione della produzione, la gestione dei magazzini, la gestione della distribuzione, la gestione acquisti, la gestione vendite (CRM, customer relationship management).
Attualmente le prospettive di sviluppo dei sistemi ERP si muovono in due direzioni.
In entrambi i casi si prospettano opportunità di business di dimensioni rilevanti. Per gli ERP apre quindi la stagione dell’architettura cosiddetta SOA (service oriented architecture) volta a integrare le applicazioni o servizi software nei processi aziendali, rendendo agevole l’interazione tra i servizi esistenti e l’aggiunta di nuovi servizi, in modo svincolato rispetto alle piattaforme (SAP o altro) utilizzate.
Attualmente il mercato delle soluzioni ERP open source è in una fase di notevole crescita, seppur in ritardo rispetto al livello di sviluppo raggiunto in altri ambiti applicativi di tipo enterprise.
Si aprono quindi spazi per un’interazione significativa tra le componenti di ricerca accademica e le imprese informatiche, per la realizzazione di componenti interoperabili.
I sistemi ERP offrono all'azienda uno strumento di gestione in grado di coprire tutte le fasi dell'intero processo di business, consentendo di mettere in collegamento clienti e fornitori attraverso la catena di fornitura (supply chain). Ciò consente di impiegare comprovati processi aziendali di decision making e fornire un elevato livello di integrazione cross funzionale tra le vendite, il marketing, la produzione, l’amministrazione, la logistica, gli approvvigionamenti, la finanza, lo sviluppo di nuovi prodotti e le risorse umane, rendendo le organizzazioni in grado di condurre i loro business con elevati livelli di servizio al cliente e di produttività, con minori costi e rimanenze, anche attraverso l’uso degli strumenti di vendita/acquisto legati all’e-commerce.
I moduli tipici di un sistema ERP sono dunque la contabilità, il controllo di gestione, la gestione del personale, la gestione della produzione, la gestione dei magazzini, la gestione della distribuzione, la gestione acquisti, la gestione vendite (CRM, customer relationship management).
Attualmente le prospettive di sviluppo dei sistemi ERP si muovono in due direzioni.
- da un lato verso una sempre maggiore integrazione verso l’esterno di moduli di sistema, con fornitori, clienti e partner, operando interattivamente con decisioni che tengano conto della gestione di tutte le unità cooperanti in un sistema.
- dall’altro verso una crescente standardizzazione delle componenti in una prospettiva di interoperabilità, in quanto gli stessi processi aziendali possono essere visti come componenti standard riconducibili a tipi preordinati, con ulteriori elementi di innovazione e di integrazione tra componenti organizzative e metodologie informatiche
In entrambi i casi si prospettano opportunità di business di dimensioni rilevanti. Per gli ERP apre quindi la stagione dell’architettura cosiddetta SOA (service oriented architecture) volta a integrare le applicazioni o servizi software nei processi aziendali, rendendo agevole l’interazione tra i servizi esistenti e l’aggiunta di nuovi servizi, in modo svincolato rispetto alle piattaforme (SAP o altro) utilizzate.
Attualmente il mercato delle soluzioni ERP open source è in una fase di notevole crescita, seppur in ritardo rispetto al livello di sviluppo raggiunto in altri ambiti applicativi di tipo enterprise.
Si aprono quindi spazi per un’interazione significativa tra le componenti di ricerca accademica e le imprese informatiche, per la realizzazione di componenti interoperabili.