Open KIS
I servizi ad alta intensità di conoscenza (KIS - Knowledge Intensive Services) hanno un peso sempre più significativo nella cosiddetta economia della conoscenza. La gestione e il trasferimento delle competenze specialistiche assume infatti un valore crescente di importanza e può rappresentare un’occasione di business.
In economia il settore dei servizi ad alta intensità di conoscenza (KIS - Knowledge Intensive Services) sta progressivamente diventando un importante motore di sviluppo.
Le imprese orientate ai servizi di KIS sono in crescita nei paesi industrializzati. Questo perchè la maggior parte dei servizi innovativi implica un elevato grado di conoscenze. E proprio i servizi ad alto valore aggiunto e un’enfasi crescente sulla componente intangibile della produzione possono avere un forte impatto sulla competitività del comparto industriale. I servizi, attraverso la gestione di informazioni e conoscenza, sono coinvolti nel cambiare la natura dei beni prodotti, più che produrre essi stessi beni o articoli.
L’acronimo KIS (Knowledge Intensive Services) indica le attività di servizio intraprese dalle industrie manifatturiere o dalle imprese di servizi, ad integrazione dei beni prodotti. Questo settore comprende le imprese nate per aiutare i loro clienti ad affrontare problemi per la cui soluzione sono necessarie competenze esterne all’azienda.
Le società di servizi svolgono attività di raccolta, analisi, generazione e/o distribuzione di conoscenza, per fornire competenze e soluzioni (sotto forma di servizi/prodotti) che i loro clienti non sono in grado o non intendono sviluppare in proprio.
In un sistema innovativo, le società di servizi KI si possono considerare come co-innovatori, in quanto fattore chiave dell’innovazione tecnologica ed organizzativa. Per le PMI in particolare svolgono un ruolo importante, guidando il processo di introduzione dell’innovazione all’interno dell’impresa: suggeriscono ristrutturazioni dei processi e delle metodologie produttive e più in generale rinforzano la crescita e le performance economiche dell’azienda.
Ne consegue che il terziario non possa essere considerato un settore a sé stante, ma rappresenta una delle modalità privilegiate di sostegno all’intero secondario, affinché le imprese possano essere concorrenziali e competitive sui diversi mercati.
Le aziende manifatturiere e aziende di servizi possono perciò cercare nuovi spazi per lavorare congiuntamente e trovare soluzioni innovative ai problemi e alle sfide che si presentano. Attraverso le interazioni, la conoscenza posseduta da entrambi evolverà e porterà nuove soluzioni.
Il Piemonte presenta le competenze necessarie per sviluppare esperienze innovative nel settore dei sistemi per la gestione e il trasferimento della conoscenza specialistica legate alla componente di prodotto: manualistica intelligente, sistemi evoluti di supporto, assistenza e manutenzione, formazione specialistica del capitale umano a distanza rappresentano dimensioni in cui può trovare collocazione un’offerta di nuovi servizi.
La multimedialità, l'adattabilità dei contenuti e del percorso formativo ai tempi e alle esigenze e l’interattività sono alcuni degli elementi chiave, ai quali l’open source può offrire strumenti personalizzabili e accessibili anche per le piccole e medie imprese.
Le imprese orientate ai servizi di KIS sono in crescita nei paesi industrializzati. Questo perchè la maggior parte dei servizi innovativi implica un elevato grado di conoscenze. E proprio i servizi ad alto valore aggiunto e un’enfasi crescente sulla componente intangibile della produzione possono avere un forte impatto sulla competitività del comparto industriale. I servizi, attraverso la gestione di informazioni e conoscenza, sono coinvolti nel cambiare la natura dei beni prodotti, più che produrre essi stessi beni o articoli.
L’acronimo KIS (Knowledge Intensive Services) indica le attività di servizio intraprese dalle industrie manifatturiere o dalle imprese di servizi, ad integrazione dei beni prodotti. Questo settore comprende le imprese nate per aiutare i loro clienti ad affrontare problemi per la cui soluzione sono necessarie competenze esterne all’azienda.
Le società di servizi svolgono attività di raccolta, analisi, generazione e/o distribuzione di conoscenza, per fornire competenze e soluzioni (sotto forma di servizi/prodotti) che i loro clienti non sono in grado o non intendono sviluppare in proprio.
In un sistema innovativo, le società di servizi KI si possono considerare come co-innovatori, in quanto fattore chiave dell’innovazione tecnologica ed organizzativa. Per le PMI in particolare svolgono un ruolo importante, guidando il processo di introduzione dell’innovazione all’interno dell’impresa: suggeriscono ristrutturazioni dei processi e delle metodologie produttive e più in generale rinforzano la crescita e le performance economiche dell’azienda.
Ne consegue che il terziario non possa essere considerato un settore a sé stante, ma rappresenta una delle modalità privilegiate di sostegno all’intero secondario, affinché le imprese possano essere concorrenziali e competitive sui diversi mercati.
Le aziende manifatturiere e aziende di servizi possono perciò cercare nuovi spazi per lavorare congiuntamente e trovare soluzioni innovative ai problemi e alle sfide che si presentano. Attraverso le interazioni, la conoscenza posseduta da entrambi evolverà e porterà nuove soluzioni.
Il Piemonte presenta le competenze necessarie per sviluppare esperienze innovative nel settore dei sistemi per la gestione e il trasferimento della conoscenza specialistica legate alla componente di prodotto: manualistica intelligente, sistemi evoluti di supporto, assistenza e manutenzione, formazione specialistica del capitale umano a distanza rappresentano dimensioni in cui può trovare collocazione un’offerta di nuovi servizi.
La multimedialità, l'adattabilità dei contenuti e del percorso formativo ai tempi e alle esigenze e l’interattività sono alcuni degli elementi chiave, ai quali l’open source può offrire strumenti personalizzabili e accessibili anche per le piccole e medie imprese.