Contesto
Un modello di produzione basato sulla conoscenza aperta e condivisa rappresenta una delle principali sfide per il sistema imprenditoriale piemontese nel prossimo futuro.
La reperibilità e l’accessibilità della conoscenza rappresenta un elemento strategico, capace di agevolare fattivamente il trasferimento tecnologico di contenuti e strumenti per l’innovazione del tessuto imprenditoriale. La conoscenza può infatti risultare preziosa in termini di competitività del tessuto imprenditoriale locale, nella misura in cui risulti effettivamente applicabile in ambito produttivo/industriale.
Nel progetto Open Innovation il modello open source rappresenta una leva chiave per la diffusione di innovazione, standard e conoscenza, e dunque per l’incremento della competitività locale.
La produzione industriale è oggi alla ricerca di nuovi vantaggi competitivi. I dati che emergono dall'analisi dei comparti industriali delle macchine utensili, dell'automazione industriale e dell’elettromeccanica a livello regionale e nazionale sono sconfortanti ed evidenziano l’indebolimento di una delle tradizionali colonne portanti dell’industria manifatturiera piemontese. In questo ambito, l’open source rappresenta una straordinaria opportunità di accesso al cuore della tecnologia e, allo stesso tempo, un enorme vantaggio dal punto di vista tecnico in termini di apertura, flessibilità e adattamento alle specifiche esigenze di ogni produttore.
A fianco della produzione, la soddisfazione del cliente e la riduzione dei costi dovuti ad inefficienze operative rappresentano due leve importanti per l’incremento della competitività.
L’aumento dell'efficienza operativa trae significativi vantaggi dalle tecniche di ottimizzazione dei processi di gestione e di organizzazione dell’impresa. Per ciò che concerne la gestione integrata del sistema informativo, con particolare riferimento all'ERP (Enterprise Resource Planning), il panorama delle applicazioni non avanzate sta subendo un significativo processo di cambiamento.
Anche in questo settore il modello dell’open source risulta particolarmente adatto a un’impostazione precompetitiva per la realizzazione di componenti interoperabili in cui il business informatico sia essenzialmente quello della consulenza, della personalizzazione e della integrazione con applicazioni legacy. Questo modello di business collaborativo garantisce tra gli altri vantaggi la possibilità di migrare i sistemi esistenti in azienda verso soluzioni modulari e scalabili che non richiedano una radicale sostituzione dell'esistente.
Infine, anche nel comparto industriale, a latere della componente produttiva e dell’efficienza interna, la componente immateriale e di servizio legata al prodotto sta diventando sempre più un significativo valore aggiunto per il cliente.
La disponibilità di piattaforme e applicazioni open source per la gestione della conoscenza e dei contenuti apre a nuovi scenari per lo sviluppo di servizi volti a consolidare il rapporto con il cliente finale, attraverso forme di assistenza a distanza e autoformazione. Nell’insieme, tali servizi saranno volti a offrire soluzioni a problemi comuni attraverso pratiche e processi innovativi.
Nel progetto Open Innovation il modello open source rappresenta una leva chiave per la diffusione di innovazione, standard e conoscenza, e dunque per l’incremento della competitività locale.
La produzione industriale è oggi alla ricerca di nuovi vantaggi competitivi. I dati che emergono dall'analisi dei comparti industriali delle macchine utensili, dell'automazione industriale e dell’elettromeccanica a livello regionale e nazionale sono sconfortanti ed evidenziano l’indebolimento di una delle tradizionali colonne portanti dell’industria manifatturiera piemontese. In questo ambito, l’open source rappresenta una straordinaria opportunità di accesso al cuore della tecnologia e, allo stesso tempo, un enorme vantaggio dal punto di vista tecnico in termini di apertura, flessibilità e adattamento alle specifiche esigenze di ogni produttore.
A fianco della produzione, la soddisfazione del cliente e la riduzione dei costi dovuti ad inefficienze operative rappresentano due leve importanti per l’incremento della competitività.
L’aumento dell'efficienza operativa trae significativi vantaggi dalle tecniche di ottimizzazione dei processi di gestione e di organizzazione dell’impresa. Per ciò che concerne la gestione integrata del sistema informativo, con particolare riferimento all'ERP (Enterprise Resource Planning), il panorama delle applicazioni non avanzate sta subendo un significativo processo di cambiamento.
Anche in questo settore il modello dell’open source risulta particolarmente adatto a un’impostazione precompetitiva per la realizzazione di componenti interoperabili in cui il business informatico sia essenzialmente quello della consulenza, della personalizzazione e della integrazione con applicazioni legacy. Questo modello di business collaborativo garantisce tra gli altri vantaggi la possibilità di migrare i sistemi esistenti in azienda verso soluzioni modulari e scalabili che non richiedano una radicale sostituzione dell'esistente.
Infine, anche nel comparto industriale, a latere della componente produttiva e dell’efficienza interna, la componente immateriale e di servizio legata al prodotto sta diventando sempre più un significativo valore aggiunto per il cliente.
La disponibilità di piattaforme e applicazioni open source per la gestione della conoscenza e dei contenuti apre a nuovi scenari per lo sviluppo di servizi volti a consolidare il rapporto con il cliente finale, attraverso forme di assistenza a distanza e autoformazione. Nell’insieme, tali servizi saranno volti a offrire soluzioni a problemi comuni attraverso pratiche e processi innovativi.