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Modelli di business per l'Open Source: il caso ZERO11

creato da Redazione CSPUltima modifica 11/11/2008 10:07

L'Open Source come leva tecnologica per servizi di consulenza innovativa: intervista e video intervista ad una PMI torinese.

Intervista al dott. Michele Sonnessa (Zero11)

Dott. Sonnessa ci può raccontare brevemente come è nata Zero11? E quali sono gli elementi forti che vi caratterizzano?
Zero11 è una società di servizi nata a marzo 2006 a seguito di un percorso segnato dall’incontro con il MIP, lo sportello che la Provincia di Torino ha destinato a coloro che intendono proporsi sul mercato con nuove realtà imprenditoriali e da I3P, l’incubatore del Politecnico di Torino.
L’idea imprenditoriale che ha preso corpo in Zero11 è particolare poiché coniuga proficuamente la passione per l’informatica con le competenze di tipo economico acquisite durante gli studi universitari di entrambi i soci fondatori. Probabilmente è proprio questo mix che ha permesso a Zero11 di posizionarsi velocemente nel panorama delle imprese ICT piemontesi con forti connotazioni innovative.
I servizi offerti al mercato rispecchiano pertanto questa specificità. I contenuti e le personalizzazioni sono al centro del servizio e la tecnologia abilitante scelta è Open Source: non interessa commercializzare un software, ma personalizzare le sue funzionalità in modo che il cliente possa ottenere un servizio che rispecchia veramente le sue esigenze, senza dover affrontare alcun vincolo formale sul suo utilizzo.


Zero11 a quale tipologia di clientela si rivolge e con quali servizi?
Zero11 si rivolge prioritariamente alle piccole e medie imprese alle quali fornisce soluzioni ERP e CRM. L’attività di consulenza è finalizzata sia allo sviluppo di nuovi sistemi informativi sia all’integrazione degli esistenti con nuove funzionalità supportate da software open source. Ai clienti si cerca di comunicare correttamente le potenzialità dell’open source ed effettivamente sempre più aziende comprendono che i vantaggi collegati a questa scelta, la libertà dal fornitore e la possibilità di ottenere un sistema informativo fortemente personalizzato, sono vantaggi reali da valutare nel momento della scelta del fornitore.


Come avete coniugato l’Open Source con il vostro Business? Vantaggi e Criticità.
Si è scelto l’Open Source poiché siamo convinti che per la tipologia di consulenza che Zero11 offre sia più vantaggioso non essere vincolati ad alcuna licenza, rimanendo così liberi di customizzare e verticalizzare ciò che riteniamo più funzionale rispetto alle esigenze del cliente.
Certamente occorre prendere coscienza che utilizzare software open source significa non solo utilizzare ciò che c’è già disponibile in rete, ma anche sviluppare dei moduli non ancora fruibili e rilasciarli alla comunità degli utenti. Di fatto, non si ha un produttore software di riferimento, ma una community nei confronti della quale si stabiliscono dei rapporti di scambio di know how alla pari. Questo aspetto può costituire indubbiamente una difficoltà per le imprese che non hanno competenze specifiche di sviluppo sui sistemi open source.
Per superare questo ostacolo Zero11, non solo partecipa alle grandi community di riferimento dei software open source che utilizza nel proprio business, ma ha costituito una sorta di partnership con due aziende, OpenOne e PentaService, similari per business e mission. Grazie a questa collaborazione, i nuovi moduli e funzionalità sviluppati, come le soluzioni ad eventuali problemi riscontrati di tipo tecnico, vengono messi a fattore comune favorendo, di fatto, sia i clienti finali, sia la qualità e la quantità di servizi disponibili.

Alcuni suggerimenti per gli imprenditori che sono interessati ad avvicinarsi al mondo dell’open source.
La nostra breve esperienza ci insegna che il mercato ICT sta crescendo sia tra i grandi player che hanno investito da anni in open source, sia tra le piccole imprese, sempre più attente a concepire l’Open source come opportunità di mercato da interpretare nel proprio business. Quindi agli imprenditori che non hanno ancora approfondito la conoscenza su strumenti open source consiglio di approcciarli per capire come possono sfruttare direttamente tali strumenti o comunque come si sta muovendo il mercato.
Nel caso invece abbiano già deciso di utilizzare nel proprio business strumenti open source, evidenzio il fatto che non basta avere delle competenze tecniche per affrontare il mercato, ma occorre predisporre una nuova strategia di business e relativo modello. È vero, gli aspetti tecnici sono fondamentali, ma anche gli aspetti organizzativi e gestionali devono essere riadattati in funzione del servizio basato su Open Source.

 

                                                                                        Claudia Sibilla
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